Le indagini patrimoniali per il recupero crediti

Le indagini patrimoniali per il recupero crediti sono un prerequisito indispensabile per una corretta gestione del patrimonio da parte del committente. Per questo tipo di investigazioni è necessario affidarsi a chi opera da anni in questo delicato settore, come BD Service.

A cosa servono le indagini patrimoniali

Le indagini patrimoniali sono utili per molteplici scopi. In primo luogo sono utilizzate al fine di individuare tutti i beni aggredibili del debitore, così come i clienti, gli appalti, i canoni di locazione, i crediti e le donazioni utili al pignoramento presso terzi. Inoltre durante le indagini patrimoniali saranno analizzati i conti locati in Banca e in Posta giudicandone sia le capienze che le referenze. Qualora il debitore si sottragga ad un confronto, egli verrà rintracciato e ne verranno presi i recapiti telefonici, andando anche a indagare sul suo attuale lavoro o l’entità della pensione percepita. Infine sarà stimato il reddito e gli eventuali debiti e, in particolar luogo, sarà valutata la convenienza ad intraprendere un’azione legale.

A chi si rivolge il servizio di recupero crediti

Il servizio che mira al recupero dei crediti privati è rivolto in particolare alle aziende, ai titolari delle attività, agli esercenti ed ai professionisti titolari di partita IVA. Inoltre le agenzie specializzate in questo tipo di indagini possono essere contattate dalle banche e dalle finanziarie. In sede di giudizio civile o penale sono invece gli studi legali a rivolgersi ad investigatori del ramo, ai quali sarà chiesto di raccogliere prove per il proprio assistito. Infine anche i cittadini privati possono avvalersi del recupero dei crediti in caso di prestiti ad amici, conoscenti e parenti che poi non hanno più restituito l’importo.

Cosa si può pignorare in caso di recupero crediti

Il pignoramento si configura, secondo le norme giuridiche, come l’asportazione di beni di proprietà del debitore per essere venduti e, con i soldi ricavati dall’asta, soddisfare le pretese del creditore. La legge vieta infatti di trattenere per sé i beni pignorati per evitare ogni tipo di speculazione. Dunque cosa si può pignorare? In base alla legge si hanno tre tipi di pignoramento: quello mobiliare (arredi, oggetti di valore, gioielli, oggetti di valore e di HI-Tech, ecc), immobiliare (case, appartamenti, terreni, villette, box auto anche in comproprietà con altre persone) e presso terzi. Quest’ultima categoria è di più difficile definizione e comprende i beni che, pur non essendo ancora nelle mani del debitore lo saranno a breve perché in quel momento si trovano nella disponibilità di soggetti terzi (come lo stipendio, la pensione, il denaro del conto corrente, ecc).

Chiama ora!
Contact form
close slider