Le indagini difensive

Le indagini difensive possono essere svolte dall’avvocato difensore, il quale può ricorrere al prezioso contributo offerto da consulenti esterni ed investigatori privati autorizzati come quelli che operano per BD Service. L’avvocato difensore può esercitare questo diritto in qualsiasi momento, a patto che il suo incarico professionale risulti assegnato tramite un atto scritto. Ciascuna delle indagini difensive necessarie può essere svolta in ogni momento, indipendentemente dallo stato e dal grado del procedimento. Pertanto, le prove raccolte potranno essere presentate sia durante le indagini preliminari, che nel periodo che intercorre tra la domanda di rinvio a giudizio del PM e l’inizio dell’udienza preliminare.

 

Quanti tipi di indagini difensive esistono?

Esistono due diverse modalità attraverso cui è possibile svolgere indagini difensive:
1. Il primo impone di ricercare eventuali fonti dichiarative. Tali prove possono essere raccolte in modi differenti: colloqui non documentati, documenti scritti e informazioni da documentare.
2. L’altra modalità riguarda l’investigazione diretta, tesa a raccogliere prove certe.

Le leggi che regolano le investigazioni difensive

Nel nostro Paese esistono vari riferimenti normativi che regolano le indagini difensive. Ecco di seguito le fonti normative più importanti.

  • Tale modo di procedere è regolato dal titolo VI bis del libro V del Codice di Procedura Penale ed è stato introdotto nell’ordinamento italiano dalla Legge n.397 del 7 dicembre 2000. Tale legge riconosce la parità di diritti tra accusa e difesa, garantendo a quest’ultima la possibilità di ricorrere ad ulteriori indagini, tese ad individuare elementi probanti a favore dell’assistito.
  • Le investigazioni difensive possono essere considerate un’attuazione dell’articolo 111 della Costituzione, che ha introdotto la possibilità di difendersi dalle accuse tramite prove. La riforma dell’art. 111 ha introdotto il cosiddetto principio del giusto processo, oltre al modello processuale di accusatorio.
  • A sottolineare l’opportunità di raccogliere prove a sostegno della difesa interviene anche l’art. 11 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, che sottolinea come “ogni individuo accusato di reato è presunto innocente fino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie per la sua difesa”.
  • Il codice deontologico degli avvocati e degli investigatori privati riporta tutte le linee di condotta cui attenersi durante lo svolgimento delle indagini difensive.

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